Ma dove indirizzarsi per saperne di piu ?

 

Où s'adresser pour en savoir plus ?O Esistono numeroi luoghi di ricerche (associazioni regionali italiane in numerosi paesi, siti internet comunali e regionali, riviste, articoli specializzati sui cittadini ...)

Si puo' fare appello anche al Centro di Studo e di Documentazione sull'emigrazione Italiana (C.E.D.E.I.), La Valigia o La Fondazione Giovanni Agnelli che hanno, specialmente, per scopo di promuovere tuti i lavori sulle migrazioni. Quest'ultima possiede d'altronde una base dati di passeggeri Italiani partiti per gli Stati Uniti, l'Argentina o il Brasile. Per quello che concerne l'emigrazione negli Stati Uniti non si puo' omettere di menzionare il sito, effettuato in collaborazione con i Mormoni e il Centro d'Ellis Island.

Se i vostri avi hanno migrato verso altri luoghi che i paesi menzionati qui sopra, sappiate che dei portali tale Geneapass catalogano dei siti per aiutarvi. Da notare anche che e' sempre possibile fare le vostre ricerche grazie a dei libri, tesi,i centri d'archivi dipartimentali, o ancora indirizzandovi alle biblioteche in Italia.

Infine teniamo a ricordarvi che l'associazione ha per scopo di raggruppare e cooperare con tutte le persone o associazioni di cui le attività intersecano o raggiungono quelle di Racines Italiennes (Radici Italane). Le persone che desiderano condividere le loro tesi effettuate o a venire per alimentare la biblioteca dell'associazione sono benvenute.
 


SOMMAIRE


Allo Stato Civile

O In Italia, lo stato civile inizia in generale nel 1866 con la costituzione dello Stato Italiano. Tuttavia esistono eccezini come per esempio nel nord Italia, dal 1805 al 1815, o nel Regno delle Due-Sicilie verso 1809 (il nostro presidente a potuto costattarlo nelle sue ricerche personali nella provincia attuale di Reggio di Calabria) che erano annessi alla francia sotto Napoleone. In effetti, Napoleone ha istaurato un'amministrazione in tutti punti simile a quella della Francia e specialmente lo stato civile detto Napoleonico.

I registri dello stato civile Napoleonico, come i registri dello stato civile di certi altri comuni, sono conservati agli archivi di Stato (archivi di Stato, equivalente degli archivi dipartimentali in Francia). Per chiedere un atto di nascita, di matrimonio o di decesso si puo' scrivere al comune. Per molto tempo quest'ultimo non rilasciava che un certificato al posto di una copia integrale del atto , che generava rischi di errori in caso di omonimia. In effetti,come molti lo sanno, molto tempo fa era necessario ottenere un'autorizzazione dal procuratore della republica per consultare gli archivi dello stato civile.

Tuttavia, dal 31 mars 2001, questo non e' più necessario. Potete cosi effettuare gratuitamente una richiesta di copia integrale dello stato civile alla solo condizione di aggiungere una fotocopia retto-verso della vostra carta d'identità e di fare riferimento al decreto del P. R. del 3 novembre 2000 numero 39 in vigore dal 31 marzo 2001 della nuova organizzazione dello stato civile, non dimenticando naturalmente di precisare che voi cercate a fare ricerche sulla storia della vostra famiglia.

Ricordiamo anche che i comuni detengono un registro originale dello stato civile, che il tribunale ne possiede una copia ma anche che solo i registri di più di 60 anni sono accessibili. Inoltre e' interessante sapere che i comuni hanno tenuto (dal 1866 al 1940 circa) un censimento per casamenti su dei registri chiamati registri di popolazione dove sono menzionati il capo famiglia e tutte le persone che ci vivono con le loro date di nascita, di matrimonio, di decesso e delle osservazini.

Infine, si possono trovare anche dei registri d'emigrazione portando i cognomi, nomi, figliazioni e luoghi di destinazione di quelli che hanno lasciato il comune. Per questi due ultimi registri non bisogna dimenticare che il lasso di tempo necessario per la consultazione rimane lo stesso che per gli omologhi sia 60 anni. Se non conoscete l'indirizzo del comune che vi interessa non ci sono problemi. Infatti, esiste un sito semplice per ricercare l'indirizzo. Meglio ancora, per gli accaniti d'internet, ma senza garanzia di risposta, il Ministero del Interno vi propone direttamente l'indirizzo e-mail del comune che vi interessa.
 

 

 


Agli Archivi di Stato

O Gli archivi di Stato sono presenti in ogni provincia. In effetti, questi contengono una miniera d'informazioni importanti per i ricercatori d'avi tale siamo con in particolare i catasti, gli archivi notariali, gli archivi militari, gli archivi dei tribunali, o ancora certi archivi municipali, come abbiamo già potuto notarlo.

Come per la consultazione degli archivi ecclesiastici, prima di cercare a consultare sul posto questi archivi e' auspicabile fare una domanda d'ammissione scritta presso il direttore degli archivi di Stato che vi concernono, valevole un anno, senza dimenticare di precisare che voi effettuate delle ricerche sulla storia della vostra famiglia. Potete anche registrare che quest'ultimi sono accessibili i giorni lavorativi dal lunedi al sabato, generalmente dalle 8e30 alle 13e30 e il giovedi tutta la giornata per gli archivi di Stato del capo luogo di provincia.

Ma e' anche importante ricordare l'esistenza di centri d'archivi privati (soprintendenze archivistiche) che loro anche possono avere informazioni suscettibili di aiutarci.
 

 


Agli Archivi Ecclesiastici

 

O I registri parocchiali, conservati nella parocchia dall'origine, iniziano da una risoluzione del Concilio di Trento (1545-1563) che obbliga i preti a registrare i battesimi e i matrimoni che avevano luogo nella loro parocchia. E' da notare che una copia , conservata al vescovado, e' stata creata nel 1820.

Prima di andare a trovare il prete e' auspicabile chiedere un'autorizzazione al direttore degli archivi diocesani visto che questo e' talvolte necessario. Sarete cosi riparati da un rifiuto eventuale da parte del curato della parocchia e otterrete anche l'accesso agli archivi diocesani. E' preferibile evitare di andare nelle parocchie durante i periodi festivi o le vacanze.

I registri parocchiali comportono i registri di battesimi, di nascite, di matrimoni e inumazioni e il registro di stato delle anime che e' un censimento dei parrocchiani per casamenti per ogni persona le date e luoghi di battesimo, di comunione, di cresima, di matrimonio e di inumazione con in più delle informazioni complementari (militari, emigrazione...). Quest'ultimo tipo di registro e' molto prezioso al fine di distinguere gli omonimi. E' anche ionteressante notare l'esistenza , nel insieme degli archivi didponibili al vescovado, del registro delle dispense di consanguinita' perche' ci si possono trovare gli alberi genealogici disegnati dal prete. Gli archivi delle diocesi, aperte al pubblico in giorni e orari ben definiti, si trovano ad essere di fatto indispensabili agli genealogisti e agli storici.

Come lo sanno quelli che ci hanno già raggiunti, o come avete già potuto leggerlo sul nostro sito, possediamo l'Elenco cattolico d'Italia, XXV Edizione, 1999, Editoriale italiana ma sappiate che e' sempre possibile ricercarele parrocchie e le diocesi che vi interessano grazie a internet.
 

 


Agli Archivi Notarili

O In Italia, contrariamente a quello che succede in Francia dove gli archivi sono conservati allo studio dal notaio successivo, la cessazione d'attività del notaio italiano (al momento del suo decesso o del suo pensionamento ) si traduce in un trasferimento agli archivi notariali distrettuali. Quello che si intende per "distretto" non e' necessariamento il capo luogo amministrativo della provincia, ma la sede della procura della Republica. Dopo 100 anni questi archivi sono trasferiti agli archivi di Stato e il loro consulto e' gratis.

In Italia gli archivi notarili possono rissalire al 1600. Per ricercare negli archivi notarili, bisogna come in Francia, cominciare dal consulto dei registri d'insinuazione ancora chiamati registri di controllo degli atti in cui tutti gli atti passati davanti a notaio sono repertoriati per ragioni fiscali.

Inoltre, la classifica di questi registri dell'insinuazione s'effettua per "Tappa" che e' la zona fiscale corrispondente a un ufficio di registrazione, i cui confini possono evolvere con il tempo. La "Tappa" raggruppa dunque parecchie frazioni, comuni di uno stesso cantone. Conviene dunque consultare gli inventari per sapere a quale ufficio si ricongiunge i luogo che vi concerne. In questi stessi registri dell'insinuazione, le copie d'atti sono classificate in ordine cronologico di registrazione indipendentemente dal notaio e del tipo di atto. La ricerca e' dunque talvolte lunga e difficile.

tra gli atti più correnti si notera' : gli acquisti e vendite, gli scambi, i testamenti, le doti e i prestiti. In materia d'informazione genealogica si trovono: i cognomi e nomi del principale sogetto dell'atto con eventualmente i cognomi e nomi dei genitori (il più sovente e' il padre che e' menzionato), di sua moglie, dei suoi figli, dei suoi fratelli e sorelle ma anche la data della redazione del atto e la condizione sociale.
 

 

 


Agli Archivi dei Tribunali

O Gli archivi dei tribunali sono anche interessanti. In effetti, ci permettono di ritrovare dei processi in cui i nostri avi hanno figurato in qualità di accusati, accusatori o testimoni. Questi archivi permettono cosi d'illustrare la costituzione del nostro albero genealogico rendendo il risultato delle nostre ricerche più attraente..

 

 


Agli Archivi Militari

O Per ricercare un avo che ha fatto carriera nel esercito o avendo semplicemente effettuato il suo servizio militare e' necessario richiamarsi agli archivi militari, che si trovano conservati agli archivi di Stato, come abbiamo già potuto farlo notare.

I registri ci informano sulla condizione e la professione di ogni soldato, cosi anche dei suoi genitori, e certe annotazioni figurono, specialmente le anomalie fisiche, come "Riformato perchè miope", o le qualità, come "Supposto abile perchè volontario". per guidarvi in questi archivi, ancora di più se un dei vostri avi a fatto carriera, senza dubbio e' interessante poter documentarsi sull'esercito italiano, la sua storia e i suoi archivi grazie al esercito italiano o alle associazioni di storia del esercito.
 

 

 


Ai catasti

O Parecchi catasti sono stati realizzati successivamente. Il più antico, in Piemonte, risale al 1723. E' stato seguito dal catasto dello stato civile, detto Napoleonico, poi dal catasto eseguito dopo 1867. Ci si trovano le piante dei comuni con le unità catastali numerate, un registro dei proprietari e la descrizione delle unità. Benchè questi archivi siano agli archivi di Stato alcuni di loro sono conservati in certi vescovadi.

 


Nelle Biblioteche

 O Le biblioteche sono dunque una grande fonte per portarci elementi annessi a una ricerca sulla storia della famiglia o su una migrazione. Possono apportarci, grazie ai libri che possiedono, e ancora di più con quelli che non sono disponibili, delle informazioni molto interessanti per alimentare le nostre ricerche. Per fare questo si puo' pensare di consultare via prestito inter-biblioteche.

Tuttavia, prima di contattarle potete sempre prendere conoscenza delle referenze biografiche esistenti che possono interessarvi e si lo desiderate decidere di acquistarne presso una libreria su internet.
 

 

 


 Nelle Sovrintendenze Archivstiche

O Sono le sovrintendenze archivistiche della regione che sono incaricati dell'ispezione e della sorveglianza degli archivi privati. Questi archivi rimangono proprietà degli industriali o dei privati. Ci vuole una dichiarazione d'appartenenza alle "rissorse storiche nazionali" perchè la loro conservazione, accessibilità e consultazione dipende dagli inventari della sovrintendenza archivistica concernata. I tempi di accessibilità per una libera consultazione al pubblico di questi archivi sono di 40 anni..

 


Nelle Cartelle di Naturalizzazione

O Come abbiamo potuto segnalarlo le naturalizzazioni sono una fonte annessa, prova di integrazione della popolazione italiana, che possono avere la loro importanza. Se siete alla ricerca della naturalizzazione di uno dei vostri avi italiani, sappiate che la nostra associazione possiede il supporto multimedia « Le naturalizzazioni tra 1900 e 1950 ». Non esitate a porci delle domande..

Inoltre siamo abbonati alla Gazetta Ufficiale per ingrandire questa base dati con le ultime naturalizzazioni d'italiani e siamo alla ricerca delle naturalizzazioni anteriori a 1999 pubblicate sulla Gazetta Ufficiale su supporto cartaceo al fine di farne la registrazione e di creare nuove basi dati. Se delle persone possono dirci come ottenere queste naturalizzazioni su supporto cartaceo questo ci sarebbe di un grande aiuto.
 

 


 Su siti Comunali i Regionali

O I siti comunali o regionali sono di un gran interesse sia dal punto di vista storico delle famiglie che delle Migrazioni. In effetti, potete trovarci diverse informazioni sui costumi, la storia dei vostri avi ma anche l'attualità delle comunità italiane concernate all'estero, dei forum di discussione e perchè no, ci ritroverete un cugino proveniente da un ramo collaterale.

Ritroverete l'insieme di quello che possiamo accludere aquesto proposito nel vostro spazio cliente. Queste referenze non sono esaustive e non chiedono altro che di essere alimentate poichè, non ve lo ridiremo abbastanza, uno dei principali scopi dell'associazione e' di incoraggiare gli scambi.
 

 


 Presso i Mormoni

OCome tutti sanno, il lavoro effettuato dalla Chiesa di Gesù Cristo e dei Santi degli Ultimi Giorno, di cui i membri sono più comunemente chiamati Mormoni, e' di grande importanza per il genealogista ovunque egli effettua le sue ricerche. Ecco perchè sembra interessante sapere dove esistono dei centri di Mormoni in Italia e chiedersi come trovare sul sito dei Mormoni le informazioni necessarie per sapere si esistono dei microfilm nel luogo in cui si effettuano le ricerche.

Per aiutarvi a ricercare le informazioni necessarie per sapere se esistono dei microfilm nel luogo in cui si effettuano le ricerche ci e' sembrato interessante consacrare una pagina intera per indicarvi come procedere. Come abbiamo potuto far notare il lavoro dei Mormoni puo' aiutarci parecchio. Grazie a loro si possono sia noleggiare microfilm nei loro centri sia ottenere dei microfilm da visionare che devono essere comprati da un'associazione non a scopo di lucro come Racine Italiennes .

E' importante sapere che vostra associazione dovra' obbligatoriamente aver l'autorizzazione dei proprietari dei microfilm in Italia per ordinarli. Ma come sapere se esistono dei microfilm per il luogo che ci interessa? Molto semplice. Cliccare sulla suddivisione LIBRARY, poi cliccate sulla suddivisione Family History Library Catalog. Per poter proseguire la ricerca cliccare sulla suddivisione place Search a destra del vostro schermo. Appare allora una nuova finestra dove potete indicare di fronte a Place il luogo della vostra ricerca poi cliccare sulla dicitura Search.
E' allora che appare il comune ricercato o una lista di luoghi di cui l'uno e' suscettibile di essere quello che vi interessa. Non vi rimane che a cliccare su quello che vi interessa o su quello che vi e' proposto. La rubrica Topics che appare nella nuova finestra vi indichera' il tipo di archivi: Civil registration (registri civili) o Church records (registri ecclesiastici). Selezionare il tipo di registri che vi interessano cliccando sopra. Cliccare poi su quello che vi e' proposto nella rubrica Titles (Titolo) e allora apparira' una rubrica Notes diverse informazioni su quello che e' microfilmato (luoghi, tipi di registri, date) sempre dicendovi a chi appartengono i microfilm presso cui la vostra associazione dovra' chiedere la o le autorizzazioni per acquistare i microfilm che vi interessano a Salt Lake City.
Potrete cosi vedere, più in basso, nella rubrica Physical il numero di nastri al quale questo corrisponde. Se siete eventualmente interessato affinché la vostra associazione compri i microfilm che vi interessano o ancora noleggi i microfilm in uno dei centri dei Mormoni potete trovare tutte le referenze necessarie sui nastri che vi interessano cliccando su View Film Notes bastera' menzionare sul modulo d'ordine della vostra associazione o di noleggio dei Mormoni .
 

 


Link Utili

O Centre d'Etudes et de Documentation sur l'Emigration Italienne
http://cedei.univ-paris1.fr/

O la Fondazione Giovanni
http://www.fga.it

O Passagers Italiens étant partis pour les Etats-Unis, l'Argentine ou le Brésil
http://www.italians-world.org/Italy/BancaDati.htm

O Centre d'Ellis Island
http://www.ellisislandrecords.org

O Portails Geneapass
http://www.geneapass.org/emigres.php

O Site simple pour rechercher une adresse de mairie
http://www.comuni.it/link/

O Archives d'Etat (archivi di Stato)
http://www.iagi.info/genealogia/archivi_di_stato.htm

O Recherche de paroisses (parrocchie) ou de diocèses (diocesi)
http://www.chiesacattolica.it

O Armée italienne
http://www.esercito.difesa.it//

O Associations sur l'histoire de l'armée italienne
http://archivi.beniculturali.it/link/57.html

O Les bibliothèques
http://www.iccu.sbn.it/genera.jsp

O Références bibliographiques existantes
http://www.alice.it

O Librairie sur le net
http://www.internetbookshop.it/hme/hmelib.asp

O Centre d'archives privées (soprintendenza archivistiche)
http://wwwdb.archivi.beniculturali.it/

O Les sites communaux ou régionaux
http://www.italiasquare.com/istituzioni/comuni

O Les Mormons
http://www.familysearch.org

O Connaitre l'ensemble des microfilms.
http://www.familysearch.org/Eng/Library/FHC/frameset_fhc.asp?PAGE=library_fhc_find.asp